Pannelli elettrici per il controllo della velocità e potenza negli scambiatori di calore

  • Caratteristiche generali


    Gli scambiatori di calore in genere, sia per applicazioni aria/aria o aria/acqua (es. condensatori), hanno un peso rilevante sotto il profilo delle efficienze e delle rese energetiche del sistema. Anche questo elemento, fondamentale per la corretta progettazione del ciclo frigorifero deve essere opportunamente gestito e pertanto necessita di regolazione elettronica. L'avvento dei motori brushless a controllo elettronico permette di affinare la regolazione e di ridurre la rumorosità. Carel offre una serie di controlli programmabili (pCO) che permettono via seriale il pilotaggio di questi carichi, riducendo così gli spazi, i cablaggi, la complessità di installazione in genere, permettono di gestire molteplici informazioni in tempo reale e di intervenire rapidamente in caso di anomalie o guasti. Non è l'unica opzione per soddisfare il mercato: Carel completa l'offerta con la gamma inverter, in grado così di coprire ogni esigenza del cliente. L'integrazione a livello di quadro o soluzione è quindi totale, un pacchetto unico ad alto valore che permette standardizzazione, riduzione costi e nuovi oggetti a completamento del catalogo dei nostri clienti che avranno la possibilità di corredare i loro ottimi prodotti con la nuova offerta altamente tecnologica. Vi sono diverse tipologie di scambiatori e CAREL è in grado di offrire soluzioni dedicate per ogni applicazione ed esigenza, in base allo spazio disponibile, ai carichi, ai tipi di motori impiegati e conseguentemente alla regolazione richiesta. CAREL è omologata dai maggiori player internazionali del settore della ventilazione. Il controllo pCO, cuore della regolazione, dispone di moduli software dedicati alla gestione dei ventilatori brushless, in grado di sfruttare al meglio le performance offerte dai costruttori di ventilatori. La comunicazione seriale modbus permette il facile e completo interfacciamento con gli attuatori in
    azione, ne semplifica il cablaggio e riduce gli spazi in gioco. La dimensione del quadro di comando è ridotto grazie all'esiguo numero di componenti elettromeccanici, non essendo più necessari i teleruttori per il comando della potenza.