Tutela ambientale

CAREL e tutti i suoi dipendenti, nello svolgimento delle proprie funzioni e attività, agiscono secondo le leggi e le normative vigenti al fine di proteggere l’ambiente, ridurre l’inquinamento e contribuire al perseguimento di risultati esemplari in tale settore. Inoltre, CAREL contribuisce, nelle sedi appropriate e nello svolgimento della propria attività industriale, alla promozione dello sviluppo scientifico e tecnologico volto alla protezione ambientale e alla salvaguardia delle risorse.

Le attività relative alla gestione degli aspetti ambientali sono presidiate da risorse dedicate in CAREL INDUSTRIES S.p.A. e in CAREL Electronic (Suzhou) Co. Ltd. in quanto entrambi i siti sono certificati secondo la norma internazionale ISO 14001:2015 e ai fini della stessa presentano delle specifiche politiche ambientali che vanno ad affiancarsi alla Politica definita a livello di Gruppo.

Nello svolgimento delle sue attività, pur non essendovi rischi particolarmente rilevanti, CAREL ha individuato tra i possibili impatti ambientali le emissioni in atmosfera (gas ozono lesivi, a effetto serra, e inquinanti) e il consumo risorse naturali (energia elettrica, gas naturale, acqua, materie prime). Tali impatti sono costantemente monitorati e gestiti per assicurare il rispetto delle relative prescrizioni legali vigenti nei diversi Paesi di operatività di CAREL.

L’attuale approccio manageriale di CAREL prevede, nella scelta delle attrezzature di produzione, dei veicoli destinati al trasporto di persone e cose e degli impianti tecnici e tecnologici, la valutazione dell’efficienza energetica degli stessi. Ad esempio, pur non essendoci programmi strutturati relativi al miglioramento dell’efficienza energetica, in CAREL INDUSTRIES S.p.A. sono in corso alcune iniziative relative alla sostituzione dei corpi illuminanti con LED a ridotto consumo energetico, alla sostituzione di autovetture con motori termici a combustione interna con autovetture ibride e al miglioramento dell’isolamento termico degli edifici (coperture e oscuranti esterni per le superfici finestrate). Inoltre, l’attuale sistema di climatizzazione degli ambienti di lavoro è in fase di ridefinizione allo scopo di sostituire gli attuali impianti con altri a migliore efficienza energetica.

Per i prossimi anni è pianificato il raddoppio del plant presente Cina (CSZ, CAREL Electronic - Suzhou) e l’ampliamento del plant negli Stati Uniti (CUS, CAREL United States) per il quale già dal 2019 è previsto il 9% di aumento della capacità. Ciò determinerà un trend in aumento per i consumi e le relative emissioni di Gruppo nonostante le nuove porzioni dei siti produttivi siano state progettate prevedendo l’installazione di impianti a massima efficienza. Altro intervento di efficientamento nei plant esteri è quello che interessa CAREL Adriatic (CHR), dove dal 2019 è prevista una nuova centrale di climatizzazione.

I consumi energetici del Gruppo CAREL derivano principalmente dagli impianti produttivi, dall’illuminazione, dal riscaldamento e dal raffreddamento degli ambienti di lavoro. A tali consumi si aggiungono i consumi di carburante da parte del parco mezzi aziendale e dei mezzi logistici di proprietà che compiono i trasporti interni tra i diversi fabbricati dello stesso sito produttivo.

In funzione delle esigenze operative e delle diverse aree geografiche in cui sono collocati i siti produttivi di CAREL, le fonti energetiche disponibili variano. Per i plant in Cina e Sud America, i consumi di energia elettrica includono anche i consumi relativi agli impianti di riscaldamento.

Pur rimanendo obiettivi prioritari per CAREL, la tutela ambientale e la salvaguardia delle risorse naturali ottengono gradi di attenzione diversificati nei siti produttivi e filiali commerciali estere in funzione dell’area geografica di appartenenza sia per ragioni normative che per ragioni di disponibilità di risorse. Pertanto le differenze impiantistiche e legislative impongono limitazioni di perimetro e necessarie precisazioni in merito alle emissioni in atmosfera. Per ogni sito produttivo è stato fornito almeno il dato relativo alle emissioni a maggior impatto.

Ad esempio, le sostanze lesive dell’ozono considerate variano in funzione degli impianti e dei refrigeranti utilizzati. Per tutti gli impianti è svolta la manutenzione periodica, secondo pianificazione annuale, così da garantire i più alti livelli di efficienza e la riduzione dei consumi dei gas lesivi dell’ozono.

Per le emissioni di NOx, SOx e altre emissioni in atmosfera significative il plant in Brasile (CSA, CAREL South America) non è soggetto all’emissione di "Composti organici volatili" (VOC).