Tutela ambientale

CAREL e tutti i suoi dipendenti, nello svolgimento delle proprie funzioni e attività, agiscono secondo le leggi e le normative vigenti al fine di proteggere l’ambiente, ridurre l’inquinamento e contribuire al perseguimento di risultati esemplari in tale settore. Inoltre, CAREL contribuisce, nelle sedi appropriate e nello svolgimento della propria attività industriale, alla promozione dello sviluppo scientifico e tecnologico volto alla protezione ambientale e alla salvaguardia delle risorse.

Le attività relative alla gestione degli aspetti ambientali sono presidiate da risorse dedicate in CAREL INDUSTRIES S.p.A. e in CAREL Electronic (Suzhou) Co. Ltd. in quanto entrambi i siti sono certificati secondo la norma internazionale ISO 14001:2015 e ai fini della stessa presentano delle specifiche politiche ambientali che vanno ad affiancarsi alla Politica definita a livello di Gruppo.

Nello svolgimento delle sue attività, pur non essendovi rischi particolarmente rilevanti, CAREL ha individuato tra i possibili impatti ambientali le emissioni in atmosfera (gas ozono lesivi, a effetto serra, e inquinanti) e il consumo risorse naturali (energia elettrica, gas naturale, acqua, materie prime). Tali impatti sono costantemente monitorati e gestiti per assicurare il rispetto delle relative prescrizioni legali vigenti nei diversi Paesi di operatività di CAREL.

L’attuale approccio manageriale di CAREL prevede, nella scelta delle attrezzature di produzione, dei veicoli destinati al trasporto di persone e cose e degli impianti tecnici e tecnologici, una valutazione dell’efficienza energetica degli stessi.

Nel corso del 2020, CAREL ha avviato degli interventi per la riduzione dei consumi energetici nei siti produttivi. Tali iniziative hanno interessato la sostituzione degli attuali sistemi di illuminazione con nuovi sistemi con tecnologia LED nei plant italiani che hanno permesso di risparmiare complessivamente 168.845 KWh, di cui il 72% in Headquarter e il restante 28% in Recuperator.
Le lampade a LED, inoltre, hanno una vita media sensibilmente superiore rispetto a quelle tradizionali, consentendo una maggior durabilità degli investimenti. Tali interventi si collocano all’interno di un più ampio piano di efficientamento energetico che CAREL porta avanti nella consapevolezza che il consumo di energia dovuto a impianti poco efficienti contribuisce al fenomeno dei cambiamenti climatici. Esso include, ad esempio, la sostituzione delle macchine per il riscaldamento/ raffreddamento, per le quali sarà possibile avere evidenza dei benefici nel 2021.
Grazie agli interventi descritti, CAREL ha beneficiato di molteplici vantaggi, non solo sotto il profilo dell’efficienza energetica, ma anche in termini di emissioni evitate riconducibili a tali consumi se si assume che tali consumi provengano da energia elettrica da combustibili fossili. In particolare, grazie a tali interventi, nel corso del 2020 è stato possibile evitare l’emissione di oltre 78 tonnellate di CO2e, pari a circa il doppio delle emissioni generate dagli impianti a GPL nel medesimo esercizio.